lunedì 16 febbraio 2026

CAMUS, UNO DI NOI


ESC - Every Step Counts - un grande podcast che in questa puntata e' andato oltre. 
Bravi: un parallelo tra il mito di Sisifo e la corsa (o la palestra):

"Il problema?
Il problema non è che il masso rotola giù.
Il masso rotolerà sempre giù.
Il problema è che noi siamo ossessionati dal traguardo, ci hanno insegnato che lo sport si fa per ottenere qualcosa.
Si corre per la medaglia, si va in palestra per la prova costume, si fatica per il record.
Viviamo proiettati nel futuro, viviamo aspettando di arrivare e così il presente diventa solo un fastidio, un ostacolo tra noi e la felicità.

Ma se il traguardo non esistesse?

Se la medaglia fosse quello che realmente è, ossia solo un pezzo di metallo che alla fine finisce in un cassetto?
Se la forma perfetta fosse destinata a svanire comunque?
Allora ci resta solo una cosa, ci resta il masso.
Ci resta questo preciso momento, il respiro che stai facendo ora, il passo che stai facendo ora.
Ci resta la dignità immensa di essere lì, sulla china della montagna, a spingere non per arrivare da qualche parte, ma perché spingere ci fa sentire vivi, perché opporsi alla gravità è l’unico modo che abbiamo per dire all’universo.

Io ci sono e io resisto.

Camus analizza questo mito e alla fine del suo libro scrive una frase illuminante.
Dopo aver descritto tutta la sofferenza, tutta la polvere, tutta la frustrazione di quest’uomo condannato a non arrivare mai, Camus dice, bisogna immaginare Sisifo felice.
Felice come può essere felice un uomo condannato a una fatica inutile ed eterna Sisifo?

È felice perché ha capito il segreto, ha capito che la cima non conta.
La cima è un’illusione, il traguardo è un’illusione.

Se si spingesse il masso solo per arrivare in vetta sarebbe disperato perché non ci arriverà mai.
Ma se sì, sì, poi impara ad amare la spinta.
Se sì, sì. Trova il senso della sua esistenza non nel risultato, cioè il masso in cima, ma nell’azione

Allora Sisifo è invincibile.

Allora Sisifo è superiore agli dei che lo hanno punito, gli dei che volevano vederlo soffrire per la mancanza di un risultato.
Lui invece sorride perché il risultato è la lotta stessa.
Camus infatti scrive, 

La lotta verso la cima basta a riempire il cuore di un uomo.

Ecco la chiave per quando la motivazione finisce".

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