domenica 27 settembre 2026

“Non facciamo sport per andare lontano. Facciamo sport per tornare a casa diversi.”


"Odissea è la storia di tutti noi, È il viaggio circolare dell'uomo verso se stesso. Quella è la storia per quello che funzionano in tutti gli anni. E lui fa le sue battaglie Ulisse, esce di casa, cioè lascia famiglie, affetti, quindi tutti noi dobbiamo lasciare la cultura della nostra famiglia per andare a fare le nostre battaglie, [musica] cioè superare le nostre paure, sconfiggere i nostri demoni.

Così il ritorno a casa non è più fatto di battaglie continue, li vedete quei veci che non mollano mai, [ __ ] No, il ritorno ad Penelope, non puoi girare in casa con la spada e l'armatura. Lo stesso coraggio che richiede [musica] per scendere in guerra. Sì. richiede tornare a casa, cioè >> è tutto un potere, è tutto un potere, >> no? Tornare dalle battaglie.


La stesso coraggio è affidarsi [musica] quand'è che lui torna a casa. Quando alla fine si mette su quella zattera e dice "Basta controllo, basta lotte, lascia andare" cit. Il Volo del Mattino

 

Sto cercando una motivazione per smettere di fissarmi missioni impossibili per i miei 60anni, ma non sono sicuro di riuscirci......abbiamo sempre bisogno dei mostri da affrontare: la paura di fallire, la fatica, il dolore, il dubbio, la solitudine, la tentazione di mollare....il mio avversario non sono gli altri. Sono io.

giovedì 24 settembre 2026

CRONACHE DA UN'ALTRA GALASSIA: basta uscire in bici due ore prima


Stamattina (giorno feriale) sono uscito in bici subito dopo aver preparato le colazioni per i ragazzi. E subito ti si presenta un'altra galassia: clima piu' fresco, luce del sole diversa, molto piu' traffico e tutta una specie di animali ciclisti sconosciuti. Come al solito (nei week end) ti metti un po' a ruota di sconosciuti o di gruppi, un po' tiri tu gli altri, un po' vai da solo e ascolti Radio DeeJay. Stamattina stavo tirando un po' di pannolati e mi passa uno con una gravel e dei polpacci da paura, massa grassa zero. Mi metto dietro e inizia a tirare come un matto per staccarmi, insomma gli stavo sui coglioni li' dietro. Pero' non riusciva a andarmi via, quindi su un cavalcavia che e' l'unica montagna di Miami parte alzandosi sui pedali (sottolineo della gravel), io chiaramente resto li. Allora si fa superare e mi dice che non e' una competizione e che non capisce. Io, ed e' la verità, gli rispondo "visto che hai una gran gamba mi divertiva cercare di starti dietro". Sbuffa, butta gli occhi al cielo ma non si aspettava chiaramente una risposta cosi'. Rallento e lo lascio andare per la sua strada. Che spero sia contro uno Scania.

Ma gli dei della bici mi devono far capire qualcosa e al ritorno mi ferma la polizia perche' non stavo incolonnato dietro le auto in colonna ferme ai semafori e zigzagavo fra loro andando avanti e mi fa multa. Giuro. 

mercoledì 23 settembre 2026

"Abbiamo troppa paura di essere dei perdenti" cit.


 da Matteo Mario

..."Diventare adulti significa anche scoprire che molte delle gare che avevamo così paura di perdere non richiedevano nemmeno la nostra partecipazione.".....

A volte, penso a questa cosa: c’é una parola che attraversa Little Miss Sunshine molto più del suo celebre pulmino giallo: successo. Richard Hoover ha costruito un’intera filosofia attorno alla convinzione che l’umanità possa essere divisa tra vincenti e perdenti. 

….Perché abbiamo cambiato gli strumenti con cui misuriamo il successo, li abbiamo resi più sofisticati e soprattutto più visibili, ma continuiamo a guardarci attorno per capire se la nostra vita stia procedendo alla velocità giusta.

Abbiamo imparato molto presto che qualcuno deve vincere.

…..Una competizione funziona soltanto se qualcuno arriva davanti e qualcun altro resta indietro. Eppure abbiamo applicato questa logica a quasi ogni dimensione dell’esistenza. Al lavoro dobbiamo avanzare, nelle relazioni dobbiamo raggiungere determinate tappe, con il nostro corpo dobbiamo aderire a un modello, sui social possiamo persino osservare in tempo reale quanto interesse suscitiamo negli altri.

La vita è diventata piena di classifiche che nessuno ha dichiarato ufficialmente, ma nelle quali continuiamo a cercare la nostra posizione….

Magari alcune gare possiamo semplicemente abbandonarle

Alla fine Olive non ha bisogno di vincere Little Miss Sunshine. Ha bisogno di scoprire che esiste un luogo nel quale può essere goffa, esagerata, inadeguata e completamente fuori posto senza perdere l’amore delle persone che le stanno accanto. Gli Hoover arrivano al concorso inseguendo una vittoria e ne escono avendo finalmente imparato a perdere insieme.

È per questo che il film conserva una leggerezza così rara. Non ci chiede di rinunciare alle nostre ambizioni e nemmeno di fingere che fallire sia piacevole. Ci invita a scegliere con maggiore attenzione le competizioni alle quali permettiamo di definire la nostra vita.

mercoledì 16 settembre 2026

TOMBOLA!!!!!!!!!!!! CE LI HO TUTTI!!!!!!!!

 


Cortisolo, il mio nuovo compagno di vita......

domenica 6 settembre 2026

MOBILITA'


Ho iniziato una routine di mobilita' data dal mio coach. 

Ogni tanto sento rumori di rami secchi che si spezzano.  

domenica 30 agosto 2026

REST DAY


Oggi il mio coach mi ha subliminalmente suggerito di prendere un giorno senza sport, che per me e' senza senso. Ce l'ho fatta. Pero' e' stata piu' dura di un Ironman!

venerdì 28 agosto 2026

RITMO LENTO NELLA CORSA?


 Piu' piantato come un palo che altro.....decido di disintossicarmi dal tapis roulant guardando Netflix e vado in strada. Chiaramente come 346 gradi e l'umidita' del Vietnam. Parto piano mi dico e poi fai una piccola progressione come sui rulli, peccato che parto a 7 al km e finisco a 8, dopo aver camminato per un po'. Insomma Ironmarz non delude mai....sempre una certezza

martedì 25 agosto 2026

"QUANDO VISTO LUI CHE SCENDE COME CAPRA, ALLORA SONO ANDATO IN FUGA" cit. ciclista pro




 Giuda Mezzaruota oggi mi ha mandato questo video dove sono patetico. Per non dimenticare come vado in gravel. Lo ha accompagnato dalla frase di un pro che mi ripeteva spesso su uno che non sapeva andare in discesa.......Non si chiama Giuda per niente (il mio amico....). 

giovedì 13 agosto 2026

UN'ESTATE DA LEONI (o dei figli volanti)

 


"C'è un'età in cui il futuro sembra un luogo lontano. 

Una terra enorme, sempre aperta, che aspetta pazientemente il nostro arrivo.

Ogni scelta sembra reversibile, gli errori correggibili, ogni rinuncia temporanea. 

Le amicizie sembrano eterne. 

E le notti destinate a finire con una risata". cit.

sabato 25 luglio 2026

GIORNO 9 "DA CAMPOROSSO A MESTRE" bonus track "Le giornate degli Dei"


 Giorno 9. 

Risorgiamo come il Redentore e andiamo alla stazione a prendere il treno per Mestre. 

Game over. 



Bonus track: la giornata degli dei

In casa non c’è niente. Non avete fatto neanche un euro di spesa. Niente, neanche mezza bottiglia di acqua naturale. In bagno un sapone comprato in edicola (giuro) e un micro boccettino di bagno schiuma rubato in un albergo e finito a cui si aggiunge inutilmente acqua. In bagno odore di RSA. C'e' un disordine che sembra esplosa una granata.

Asciugamani sparsi per casa e qualcuno con delle frenate. 

Sveglia e colazione dalla barista bella. Cornetti, tramezzini al lupo e peperoni, red bull per le borracce. Breakfast of Champion. 

In sella per almeno sei ore. Ristori con crostate di frutta, coca cole varie se si trovano. Altrimenti gel e barrette. Merenda ferma fame e poi a casa. Doccia e fasi finali del Tour de France in diretta in mutande e canottiera. 

Pisolo defaticante. Aperitivo e cena con cinghiale, tirannosauro e altre leggerezze. 

Ritorno a casa per vedere partita di calcio dei mondiali. Letto. Sonno. 

E poi si ricomincia il giorno dopo tipo giorno della marmotta.