Dopo una colazione prestigiosa decidiamo di proseguire in treno. Chiaro segno di omosessualità incombente. Per cui giornata libera a Trieste. Compro, mettendoci un’ora, un costume da bagno che non userò. Spiaggia e poi attraversiamo Trieste per un massaggio. Da un picchiatello che mi rovina. La sua casa era congelata dagli anni 70, temevo che ci uccidesse. E giorno dopo dovrò anche sopportare il dopo tortura.
Poi stazione di Trieste e treno fino a Šmartno. Poi in taxi fino al bellissimo paesino con una vista a 360 gradi.
Magellan si incazza perché ordino un prosecco nella patria del Sauvignon. Poi cena senza fine perché i cuochi leggevano dei libri in cucina. Però buona.
A letto insieme in matrimoniale. io come spesso succede "dormo accanto a me che sono sveglio" (cit. F. Fellini).
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