sabato 18 luglio 2026

GIORNO 3 "DA TRIESTE A SMARTNO": una volta eravamo uomini


Dopo una colazione prestigiosa decidiamo di proseguire in treno. Chiaro segno di omosessualità incombente. Per cui giornata libera a Trieste. Compro, mettendoci un’ora, un costume da bagno che non userò. Spiaggia e poi attraversiamo Trieste per un massaggio. Da un picchiatello che mi rovina. La sua casa era congelata dagli anni 70, temevo che ci uccidesse. E giorno dopo dovrò anche sopportare il dopo tortura. 

Poi stazione di Trieste e treno fino a Šmartno. Poi in taxi fino al bellissimo paesino con una vista a 360 gradi. 

Magellan si incazza perché ordino un prosecco nella patria del Sauvignon. Poi cena senza fine perché i cuochi leggevano dei libri in cucina. Però buona. 

A letto insieme in matrimoniale. io come spesso succede "dormo accanto a me che sono sveglio" (cit. F. Fellini).

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