Partiamo presto la mattina tanto non c’è niente da salvare qui. Però pur avendo fatto il giro del coglione per non dimenticare niente in albergo perdo il caricatore del telefono di Giuda. Poche cose aperte e finiamo in un bar da aperitivi serali che ha solo delle brioche. Parte in salita. Giro bello. Vigneti, tanti su e giù (mangia e bevi). Tratta poco tecnica. Giuda continua a essere Mezza Ruota ma ormai mi sono abituato. Vediamo il panorama del più grande deposito di auto invendute del mondo. Salita grintosa. Arriviamo a Trieste e ci fermiamo ancora in riserva sparata in un ristorante di Guerre Stellari con tavolate di picchiatelli. Dopo un inizio poco promettente Magellan tira fuori dal cilindro un albergo bello e poco costoso. Pisolo pomeridiano.
Giro turistico per la bellissima Trieste che io non avevo mai visitato e poi cena tipica leggerissima al Buffet Siora Rosa. Magellan ordina un ettaro di prosciutto cotto dopo cena perché aveva ancora fame.
Torniamo in albergo. Partita dei mondiali. Ma gambe da buttare via.
Faremo il punto all’indomani ma non ci sono buoni presupposti.
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