giovedì 26 marzo 2020

COSA RESTERA' DI QUESTI GIORNI

«Quando l'epidemia finirà, non è da escludere che ci sia chi non vorrà tornare alla sua vita precedente. Chi, potendo, lascerà un posto di lavoro che per anni lo ha soffocato e oppresso. Chi deciderà di abbandonare la famiglia, di dire addio al coniuge o al partner. Di mettere al mondo un figlio o di non volere figli. Di fare coming out. Ci sarà chi comincerà a credere in Dio e chi smetterà di credere in lui».
Ci sarà chi, per la prima volta si interrogherà sulle scelte fatte, sulle rinunce, sui compromessi. Sugli amori che non ha osato amare. Sulla vita che non ha osato vivere."
David Grossman

QUI CI VUOLE UN'ALTRA GARA

lunedì 23 marzo 2020

RESPIRO TUTTA LA PRIMAVERA CHE C'E'



in Maryland si puo' ancora uscire.
oggi sono andato in bici, forse sarà l'ultimo giorno.
E mi sono goduto ogni piccolo/enorme dettaglio: del colore delle primi fiori, dei profumi, del vento, della aria fresca.
Chissà' se imparerò da questa cosa, chissà se impareremo.
Per celebrare la vita e la fortuna che avevamo senza accorgercene, ci vorrebbe un'altra gara, quando si potrà.


sabato 14 marzo 2020

SCENE DA UN MATRIMIONO



ho comprato una bici elettrica a L, amore della vita mia, e siamo andati a fare allenamento in bici insieme (quando in America si poteva ancora uscire).
poteva andare peggio.
poteva andare molto peggio.





domenica 8 marzo 2020

Ironmarz sa sempre cosa vale: niente.



sono andato a portland a farmi misurare e deprimere.
ma un ironmarz sa sempre cosa vale: niente
abbiamo un centro per gli atleti veri e sono andato a fare due giorni di demotivazione profonda.
Però bellissimo vedere e fare quello che fanno loro e come la scienza regoli ormai ogni aspetto della performance.
Inclusa la testa, e so che Sciffo storce il naso, ma ho incontrato il mental coach dei Seahawks e mi si è aperta un'altra dimensione bellissima.
Anche sotto questa aspetto un ironmarz sa sempre cosa vale: mi ha detto che dovrei andare a vivere con lui a Seattle per cercare di aggiustare la mia testa.

lunedì 24 febbraio 2020

"I’m leaving again. New year, new season". Ci riprovo?

https://www.instagram.com/p/B8ga3oynvHE/?igshid=qohw1q7xm69y


"I’m leaving again. New year, new season. Time to pack my suitcase; I know the process; the routine stays the same. I’m sent a ticket; I’m sent a plan. I rarely know where I’m going if I were to point it out on a map – I just have to turn up. My bike is ready when I land. New kit; same colours. ⠀

I’ve spent most of the winter training alone, my shadow as my only companion on the road, always a half wheel ahead of me. Me against myself, trying to beat the rider I was yesterday. ⠀

Pre-season camps have come and gone. It’s time to pin on a number – it doesn’t count until you’ve got two numbers on your back. Discs, electronic gearshift, aero helmets, it’s the pins that keep it all together. I almost prick my finger to remind myself what’s in store.⠀

I find comfort in sticking to my routines because everything else is so unpredictable. No one knows what’s going to happen. Everyone is waiting to see who comes out on top, but deep down all we want is to see who cracks. 200 bike riders line up, only one crosses the line first. The rest go home with shattered dreams. ⠀

First race of the year. ⠀

I look around. Who looks lean? Who looks fat? The arms are always a giveaway. I’ve followed a plan for months. Stuck to it religiously. Now it’s time to see if it’s worked. I catch my reflection in empty shop windows, pretending I’m looking at something else. But we all do it.⠀

I can feel the insecurity creep up. Could I have done better? Have the others trained more?⠀

Why care about the others? They’re not pushing my pedals. At the end of the day it’s the lungs, legs and heart that decide the outcome.⠀

So why do I do it? Why put myself through so much suffering, year in, year out? Because I’m addicted to it. We all are. It’s got to hurt; that’s the whole point. Those who can’t accept it rarely last very long: they pull out; they quit; they go home.⠀

You don’t have to win for it all to make sense. You have to do the hard miles in order to enjoy the tailwind. It may only last for a minute. Eventually it all works out, when your legs feel like a reservoir of power." ⠀

Chris Juul-Jensen: back in the bunch.⠀

#Rouleur #InsideThePeloton

giovedì 30 gennaio 2020

5 secondi da giocare

Caro basket,
dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre
e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum
ho saputo che una cosa era reale:
mi ero innamorato di te
Un amore così profondo che ti ho dato tutto
dalla mia mente al mio corpo
dal mio spirito alla mia anima.
Da bambino di 6 anni
profondamente innamorato di te
non ho mai visto la fine del tunnel.
Vedevo solo me stesso
correre fuori da uno.
E quindi ho corso.
Ho corso su e giù per ogni parquet
dietro ad ogni palla persa per te.
Hai chiesto il mio impegno
ti ho dato il mio cuore
perché c’era tanto altro dietro.
Ho giocato nonostante il sudore e il dolore
non per vincere una sfida
ma perché TU mi avevi chiamato.
Ho fatto tutto per TE
perché è quello che fai
quando qualcuno ti fa sentire vivo
come tu mi hai fatto sentire.

Hai fatto vivere a un bambino di 6 anni il suo sogno di essere uno dei Lakers
e per questo ti amerò per sempre.
Ma non posso amarti più con la stessa ossessione.
Questa stagione è tutto quello che mi resta.
Il mio cuore può sopportare la battaglia
la mia mente può gestire la fatica
ma il mio corpo sa che è ora di dire addio.
E va bene.
Sono pronto a lasciarti andare.
E voglio che tu lo sappia
così entrambi possiamo assaporare ogni momento che ci rimane insieme.
I momenti buoni e quelli meno buoni.
Ci siamo dati entrambi tutto quello che avevamo.
E sappiamo entrambi, indipendentemente da cosa farò,
che rimarrò per sempre quel bambino
con i calzini arrotolati
bidone della spazzatura nell’angolo
5 secondi da giocare.
Palla tra le mie mani.
5… 4… 3… 2… 1…
Ti amerò per sempre,
Kobe

lunedì 20 gennaio 2020

PAIN CAVE - CAMERA CON VISTA


Ogni scusa è buona per comprare il rulli smart e swift o simili....

venerdì 10 gennaio 2020

PRIMA DELLA PARTENZA



c'e sempre una strana sensazione prima della partenza
devo fare bene in questo 2020

sabato 14 dicembre 2019

OGGI PRIMO GENNAIO 2020

"Ogni fine è un inizio, ogni inizio è una fine"
Ho deciso di incominciare oggi con i propositi del nuovo anno
la lista è sempre quella: cibo, allenamento, mansarda, riposo, stretching, core/palestra.

sabato 30 novembre 2019

ALLA FINE TUTTO QUELLO CHE CONTA E' QUI



ieri sera era buio.
ho dovuto implorarti, ma alla fine sei venuto.
l'abbiamo già' fatto diverse volte
hai 10 anni e soffi cone un mantice, trascini i piedi.
E forse mi mandi anche a cagare a ogni passo.
Pero' quando corri con me
io sono il re del mondo

lunedì 25 novembre 2019

e' nelle notti più buie che si vedono le stelle



oggi c'era un vento molto forte, pioveva a tratti e c'era freddo.
giornata ideale per ricominciare a soffrire
e motivazione anche da MS che continua a macinare maratone (ieri a Firenze)




sabato 26 ottobre 2019

UN ALTRO IRONMAN



ho fatto più fatica oggi a fare 30km piano in bici che a fare l'ironman



lunedì 16 settembre 2019

domenica 8 settembre 2019

LE COLPE DEI FIGLI RICADONO SUI PADRI


Oggi parlero' di quando un padre (io), ignorante di calcio, va alle partite di calcio del figlio (10 anni) e ne vede tutti i difetti di quando era un fallito (non che adesso sia diverso) in ogni sport avesse provato da bambino.
E urla da bordo campo che bisogna correre, attaccare, non avere paura.
Ma grazie a Dio poi arriva la mamma che rimette in riga il papa'.
E il papa' da quel momento urla solo il nome della squadra di calcio del figlio, incitando il team.

dio salvi le mamme