Quante volte abbiamo avuto quello sguardo, anche dopo un allenamento pesante, non necessariamente solo dopo una maratona o un ironman.
E’ un sguardo che non vede niente. Che guarda dentro di noi, nelll’abisso delle nostre fatiche, di tutti quei chilometri.
Non c’e’ nessun pensiero dietro quello sguardo, perche’ i pensieri non si mettono in fila in quegli attimi. Ma quei momenti, dopo la battaglia, valgono molto piu’ delle medaglie.
PS. La birra in mano e’ un prop che potrebbe essere un gelato, un hamburger o un sacchetto di patate fritte. E’ compresa nel package.
Foto di Teodoro (che ha una bella mano).

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