Giorno 9.
Risorgiamo come il Redentore e andiamo alla stazione a prendere il treno per Mestre.
Game over.
Bonus track: la giornata degli dei
In casa non c’è niente. Non avete fatto neanche un euro di spesa. Niente, neanche mezza bottiglia di acqua naturale. In bagno un sapone comprato in edicola (giuro) e un micro boccettino di bagno schiuma rubato in un albergo e finito a cui si aggiunge inutilmente acqua. In bagno odore di RSA. C'e' un disordine che sembra esplosa una granata.
Asciugamani sparsi per casa e qualcuno con delle frenate.
Sveglia e colazione dalla barista bella. Cornetti, tramezzini al lupo e peperoni, red bull per le borracce. Breakfast of Champion.
In sella per almeno sei ore. Ristori con crostate di frutta, coca cole varie se si trovano. Altrimenti gel e barrette. Merenda ferma fame e poi a casa. Doccia e fasi finali del Tour de France in diretta in mutande e canottiera.
Pisolo defaticante. Aperitivo e cena con cinghiale, tirannosauro e altre leggerezze.
Ritorno a casa per vedere partita di calcio dei mondiali. Letto. Sonno.
E poi si ricomincia il giorno dopo tipo giorno della marmotta.
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